ANDREA DESIDERIO

Nato il 30 Dicembre 1993 a Brindisi ma trasferitomi a Capri(NA) dove vi risiedo.

All’eta di 3 anni affiancato da mio padre che in parte ha contribuito a far crescere in me questa passione ho iniziato con la pesca tradizionale,  poi crescendo ed informandomi sempre più’ sono stato sedotto sin da subito dal mondo artificiale e in particolare modo della sua filosofia e i principi su cui esso si basa.

Le tipologie di pesca che pratico maggiormente sono lo Shore Jigging ottenendo discreti risultati in base alla stagionalità che gioca un ruolo di primaria importanza per la pesca nel posto in cui vivo, lo Spinning che partitco un po’ in tutte le sue forme dal Bait Finesse, il Rock Fishing il Light Spining e l’ Eging , quando ho la possibilita’ di uscire in barca mi diletto anche con lo Slow Pitch e il Vertical Jigging avendo uno scenario cosi’ variegato di tecniche praticabili non ne ho una in particolare che preferisco, ma sicuramente propendo in egual modo agli opposti, amo tanto il “Light Game” che mi ha insegnato veramente tanto, ma allo stesso modo amo delle pesche gravose come il Popping e il Vertical jigging, insomma quando si dice “gli opposti si attraggono”. 

 

All’eta’ di 18 anni ho intrapreso un percorso che ad ora ho avuto la possibilità’ di portare avanti e mi auguro vivamente di riuscire a continuare cosi’, prendendo parte a diverse spedizioni sia esplorative che non.

I posti che ho visitato sono molti, a partire dalle Maldive, in cui sono stato svariate volte…il primo approccio tropicale non si scorda mai!

In Sudan invece negli anni ci sono tornato 3 volte per un totale di 1 mese complessivo, esplorandolo dal Nord  al “Deep South” ai confini con l’ Eritrea e provando vari approcci come il Fly Fishing il Light Spinning etc etc..

In Yemen ho fatto un viaggio esploratativo di 10 giorni e ad ora il viaggio della vita, Djibouti sempre esplorativo di 23 giorni: “Shore Fishing Mecca”.

Per finire ma non meno importante l’Oman.

Queste esperienze mi hanno inevitabilmente plasmato e portato a contatto con culture, posti e persone diverse, con le quali talvolta mi ci sono ritrovato a collaborare, sia per la realizzazione e il test di esche da tropico sia con TV online per la realizzazione di video di pesca tropicale girati in Yemen e a Djibouti, il tutto arricchendo il mio bagaglio personale anche al di fuori dell’ambito della pesca.

Concludo dicendo che come si evince dallo scritto la pesca e tutto ciò’ che vi ruota attorno fanno parte del mio modo di essere, della mia educazione e del mio ”Life Style”, ho un propensione innata verso “l’acqua” e verso la natura che tanto amo e rispetto e che solo cosi’ facendo, amandola e rispettandola potremmo apprezzare in pieno questa passione comune “la pesca”.