Alessio Marrone

Salve a tutti gente! Mi chiamo Alessio Marrone originario di Palermo e dal 2019 residente a Malta!

Per parlarvi di me come pescatore non saprei nemmeno da dove cominciare. Infatti per me la pesca non è un semplice hobby od uno sport della domenica. Il mare è qualcosa di cui sono stato permeato sin da tenera età, nonostante non abbiamo mai avuto eccessivi stimoli pescatori da parte di mio padre o nonni, come molti racconterebbero (beati loro!). Ma in qualche maniera l’acqua di mare scorreva nelle mie vene. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, e quel bambino con maschera e boccaglio da poche lire che provava ad esplorare ogni buca del sottocosta adesso orgogliosamente è un pescatore, apneista, scuba diver biologo marino.

Ricevo costantemente domande del tipo “ma se sei biologo marino perché vai a pesca? Non è tuo compito proteggere i pesci?”. Ragazzi, vi posso garantire che i migliori biologi marini e conoscitori del mare sono o sono stati pescatori! La pesca è uno “bisogno” primordiale, che come pochi ancora, ci offre la possibilità di entrare in sintonia con la Natura a livelli imparagonabili. Tra amici siamo infatti soliti dire “come si fa a spiegare il piacere della pesca a chi non l’ha mai davvero provata?”. Quando peschi nella giusta maniera diventi necessariamente un biologo marino ed un amante del mare e ciò spinge te stesso al desiderio stesso di proteggerlo. La pesca è anche una sfida, la più antiche di tutte, tra l’uomo e la Natura ed è proprio questo che ancora ricorda a noi esseri civilizzati da dove veniamo e di cosa dobbiamo essere grati. 

Non dilunghiamoci sul sentimentale adesso e parliamo di cose concrete! Ho cominciato a pescare a 6 anni quando mio padre mi regalò la mia prima canna con mulinello a caccia di murene, poi con alti e bassi ho sperimentato tutte le tecniche, ma nessuna di queste mi affascinava profondamente. Da bambino però guardavo con occhio stupefatto tutte quelle esche finte a forma di pesce nei negozi di pesca e quando raggiunsi i 23 anni circa decisi di intraprendere la tecnica dello spinning. Ho avuto a quei tempi la fortuna di conoscere un maestro e caro amico “Gianky Steel” che, non so come, si fece convincere a portarmi a pesca e mi insegnò davvero tanto riguardo allo spinning (e tuttora mi fa scuola).

Da allora ho cominciato a girare la Sicilia, vuoi per lavoro, vuoi per vacanza, ma sempre con una canna da spinning! Ogni spot era una sorpresa ed i “cappotti” erano tanti ma la voglia di esplorazione ancora maggiore. Ho avuto modo di pescare nelle piccole isole Siciliane mirando ai barracuda, in alcune delle più belle foci a caccia di serra e spigole così come dalle scogliere e porti in cerca dei grossi pelagici. Nel 2019 ho avuto la fortuna di entrare in questo incredibile gruppo di appassionati che è T3 Distribution e contemporaneamente per la crescita della mia carriera professionale decisi di andare a Malta. Ricevetti dal mitico Gianni Rizzo, come una antica katana data in custodia ad un allievo (tuttora a pensarci mi eccita da morire) la mia tuttora fedelissima St. Croix Avid Surf da 9 piedi per 4 once pronto ad affrontare le incredibili e profondissime scogliere a picco dei litorali Maltesi e da allora non ci siamo ancora separati! 

Da allora le catture non sono mancate, ma so che ancora ho molto da imparare ed applicando i principi della biologia ed ecologia marina sto esplorando instancabilmente l’arcipelago Maltese a caccia del trofeo, la preda da sogno, quella che non verrà mai dimenticata!

Ragazzi, inoltre ci tengo a dire che se per qualunque ragione verrete mai a Malta, scrivetemi, Instagram o Facebook, sarò felice di darvi tutti i consigli che volete e se vorrete vi porterò pure a pesca!

Perciò questo è senza dubbio un arrivederci, ci vediamo a Malta!